CINA…LA NUOVA META DEGLI STUDI NEL MONDO

Gli studenti Italiani trovano l’America in Cina… Pechino e Shanghai superano gli USA come meta universitaria. Gli esperti dicono “Formazione sicuramente inferiore ma le occasioni lavorative sicuramente sono di gran lunga superiori”.

Gli studenti Italiani che decidono di svolgere un’esperienza di studio in Cina, trovano lavoro più facilmente dei loro colleghi ( il 78,2% ha un occupazione a un anno dalla laurea mentre la media si ferma al 70%) e hanno stipendi più sostanziosi (1386 euro netti contro 1132 calcola Alma Laurea).

Gli esperti li descrivono “pragmatici” e attenti a ritagliarsi un posto nel mondo che cambia e si sposta ad Est. La Cina ha scalzato gli Stati Uniti diventando il primo Paese extraeuropeo di destinazione con crescita costante.

Da un decennio il numero degli studenti internazionali in Cina (la maggioranza arriva dall’Asia, seguono Europa ed Africa) cresce al ritmo di un +10% l’anno.

Terza destinazione universitaria globale dopo USA e Regno Unito, la Cina, con l’obiettivo fissato di 500 mila presenze nel 2020, mira a superare nel breve Londra, complice la Brexit.

“Oggi la Cina non è più un altro mondo – commenta Marina Timoteo, direttore dell’Istituto Confucio presso l’Università di Bologna – ma un attore sempre più integrato a livello globale nei flussi di mobilità degli studenti stranieri”.

Nel 2005 gli Italiani con in tasca una laurea e un’esperienza all’estero erano il 7,9% , di cui lo 0,9% in Cina ed il 2,3% negli Stati Uniti. Nel 2015 il lieve sorpasso con gli Usa a 2,8% e la Cina al 2,9%.

Ma perchè studiare e fare stage in Cina? Perchè se si guarda al mondo del lavoro, la Cina è fra i Paesi che offrono più opportunità. È un pezzo fondamentale e importante del futuro, l’economia con maggiori crescite ed i nostri ragazzi vogliono parteciparvi.

“Una scelta impegnativa” sottolinea Ardonino, docente in relazioni internazionali dell’Asia Orientale dell’Università di Torino, “perchè non è un paese semplice sia dal punto di vista politico, sia ambientale, per i problemi di inquinamento. Ma in futuro ci sarà più domanda di Italia in Cina , da qui la scelta di questi ragazzi”.

Molto interessante anche il mondo degli stage in Cina. Chi ha la fortuna di lavorare o applicare gli studi in aziende Cinesi acquisisce una struttura formativa e disciplinare unica. La richiesta di questi ragazzi è in costante aumento. Certo non è facile trovare aziende disposte a mettere a disposizione le proprie strutture, ma ci sono università che aiutano nella ricerca.

 

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