I buyer internazionali disertano Canton Fair 2021

A causa del Covid-19 è sempre più difficile recarsi in Cina: il più grande evento Expo cinese è stato disertato dalla maggior parte dei buyer internazionali. Ma China Wi è stata presente con il suo Team Cina.


A  Guangzhou, in occasione della Canton Fair 2021 è stato costruito il mega centro di quarantena da 5000 camere per tutti i viaggiatori: la struttura è grande quanto 46 campi da calcio. Un grandissimo edificio gestito maggiormente da robot per evitare i contagi da Covid. La Cina conferma la tolleranza zero contro il Covid-19 e mette in campo «la stazione sanitaria internazionale di Guangzhou», la prima mega struttura dedicata alle operazioni sanitarie di quarantena, grazie allo stanziamento di 260 milioni di dollari per costruire 5.074 stanze su un’area vastissima.

Circa 4.000 operai hanno lavorato senza sosta per poco meno di tre mesi alla sua realizzazione, alla periferia di Guangzhou, il capoluogo del ricco Guangdong. Tutti gli arrivi di nazionalità cinese o straniera dall’estero, presso il vicino aeroporto internazionale, rimarranno nelle camere della stazione piuttosto che negli hotel attualmente designati per due settimane .

Mentre i Paesi di tutto il mondo riaprono le frontiere e allentano le restrizioni sul corona virus, Pechino ha deciso di raddoppiare la strategia zero-Covid
:  il massiccio complesso vedrà ogni stanza dotata di videocamera per chat video e di un termometro alimentato dall’intelligenza artificiale. Tre i pasti al giorno consegnati da robot, progettati per ridurre al minimo il contatto diretto con il personale sanitario.

Di recente, un primo gruppo di 184 addetti specializzati si è trasferito nella struttura per il suo lancio ufficiale, giusto in tempo per la fiera China Import and Export, un evento biennale noto come la Fiera di Canton: l’evento commerciale internazionale con la storia più antica, la varietà espositiva più completa e il giro d’affari più grande in Cina. L’area espositiva totale della Canton Fair raggiunge 1.185 milioni di metri quadrati e il numero di stand è di circa 60.000.

Il personale, inoltre, deve affrontare un duro lavoro: per questo, la stazione è stata progettata come una bolla per essere isolata dal resto della città, il che significa che non solo i viaggiatori, ma anche i lavoratori stessi saranno posti sotto un efficace isolamento. Come sostiene il quotidiano “Guangzhou Daily”, il personale medico e paramedico lavorerà per 28 giorni nella struttura, prima di una settimana di quarantena e altre due di isolamento domestico. La Guangzhou International Health Station, questo il nome ufficiale, è destinata a essere l’apripista di altri centri. Secondo altre fonti, il polo produttivo di Dongguan, a circa un’ora di macchina da Guangzhou, sta già costruendo una sua «stazione sanitaria» con 2.000 stanze. Più a sud, anche il polo tecnologico di Shenzhen sta lavorando a una iniziativa simile. Da più di 18 mesi la Cina ha chiuso le frontiere alla maggior parte degli stranieri: i pochi che possono entrare, così come i cittadini cinesi di ritorno, devono sottoporsi ad almeno due settimane di quarantena obbligatoria in hotel, seguite da almeno un’altra settimana di quarantena centralizzata o di isolamento domiciliare, compresi coloro del tutto vaccinati. Un approccio draconiano, nonostante il Paese continui a contare alcune decine di casi quotidiani di Covid-19 tutti importati, secondo le autorità.

 

Proprio per questo motivo, la fiera di Canton dell’Ottobre scorso ha registrato una carenza enorme di buyer stranieri e si è chiusa, secondo il quotidiano “South China Morning Post”, in un clima di generale delusione da parte degli espositori, che hanno riscontrato una grande scarsità di acquirenti internazionali e in diversi casi hanno reagito lasciando l’evento prima della giornata conclusiva.

Invece i ragazzi del Team Cina di China Wi Gloria, Mike, Cindy e August sono stati in fiera per ben tre giorni, confermandoci la totale assenza di operatori stranieri e padiglioni quasi deserti. Proprio grazie al nostra squadra locale, noi di China Wi siamo stati avvantaggiati potendo evitare le procedure di quarantena e paradossalmente avendo la possibilità di visitare l’esposizione con maggior dettaglio ed in profondità. Avere una doppia squadra (Italia e Cina), ci consente di essere sempre un passo avanti rispetto ai nostri competitor.

Scopri di più sul nostro gruppo qui: https://china-wi.co/chi-siamo/

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